Crisi economica, non è ancora finita?

La crisi finanziaria che sta investendo tutti i mercati mondiali sembra non arrestarsi. Le borse del Medio Oriente, aperte anche alla domenica, hanno registrato anche stamattina un pesante calo facendo presumere che l’ondata di ribassi in borsa possano proseguire anche nella prossima settimana. Quali sono le cause scatenanti di questa preoccupante situazione? Il punto scatenante della crisi è stato quello dei mutui americani subprime, ovvero offerti ai clienti anche in assenza di alcun tipo di garanzia. Come era ovvio prevedere parecchi sono stati i clienti insolventi che hanno mandato in crisi il sistema economico americano. Per capire meglio la questione vi inviatiamo a CLICCARE QUI.
L’articolo è di Sergio Sedia che, usando un linguaggio comprensibile anche ai profani darà modo di farsi uin’idea più precisa sulla situazione.
Quali le conseguenze per i consumatori? Siucuramente si andrà in contro ad un periodo di instabilità e che potrebbe causare un aumento della disoccupazione. Negli States, dove tutto è più rapido, già si stanno avendo i primi effetti negativi sull’occupazione e sulle vendite in ogni settore. Ci si può solo augurare che tutto ciò provochi un “RESET” dei mercati riportando i prezzi al dettaglio ad un livello realmente proporzionale al potere d’acquisto dei consumatori che stanno abbandonando i centri commerciali per rivolgersi ai piccoli produttori ed ai discount.
Altri vantaggi potrebbero presentarsi a coloro che sono intenzionati ad acquistare casa con il sussidio di un mutuo. Oltre al calo del prezzo degli immobili, la recente riduzione del costo del denaro da parte della banca centrale europea caleranno anche i tassi d’interesse. Siamo comunque dell’idea che fare previsioni ora è ancora prematuro specie quando i potenti della terra dopo l’incontro di stamane hanno pianificato alcune strategie di massima per sostenere le banche ma senza avere alcuna capacità nel governare l’andamento dei mercati nei prossimi giorni. Vediamo cosà dirà la borsa con la riapertura di domattina.
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Viene da pensare che Brecht non avesse tutti i torti nel dire che azione peggiore del rapinare una bamca fosse quella di fondarne una…ma, tant’è, le banche (come le idee) camminano con le gambe degli uomini. E c’è da confidare che amche nell’ordine finanziario mondiale possano alla fine prevalere “uomini di buona volontà”.