Estinto il tasso…zero
mercoledì, 15 ottobre 2008In questo periodo di crisi o per meglio dire di recessione, a farla da padrone sono le finanziarie con migliaia di proposte per il credito al consumo a confondere le idee dei consumatori. Spot, volantini ed anche marketing telefonico per proporre imperdibili finanaziamenti a tasso zero. Ma sarà vero?
Un vero finanziamento a tasso zero prevede che l’utente rimborsi ratealmente un importo che alla fine della resistuzione sarà uguale a quello inizialmente erogato dall’istituto di credito. Purtroppo nella maggior parte dei casi la realtà è ben diversa. Il tasso zero proposto di solito è relativo esclusivamente al TAN (tasso annuo nominale) mentre può arrivare anche al 20% se consideriamo il TAEG (tasso annuo effettivo globale).
Il tasso che si deve considerare infatti non è il TAN ma il TAEG che include tutte le spese accessorie che dovremo comunque pagare per ottenere il finanziamento (spese pratica, assicurazioni,ecc…). Se consideriamo richieste di piccole somme questi possono incidere pesamentemente sull’importo erogato.
Cosa fare allora? Verificare la validità della proposta considerando il TAEG che per essere competitivo non dovrebbe superare l’8%. Ritenetevi molto fortunati se riuscite ad “arraffare” un’offerta dove il TAEG è ZERO. Non fatevela scappare! Non sperateci troppo però perchè capita molto raramente.
Un’ultimo consiglio che possiamo darvi è quello di mettervi in mano solo a compagnie conosciute a livello nazionale dalle quali avrete sicuramente più garanzie sia in termini di sicurezza che di affidabilità. Meglio pagare un interesse leggermente superiore ma essere certi di non avere successivamente brutte sorprese.







