Sottocosto…mi conviene?
lunedì, 6 ottobre 2008Da alcuni anni una formula particolarmente utilizzata dalla grande distribuzione organizzata è quella delle vendite sottocosto durante le quali alcuni prodotti vengono proposti ad un prezzo inferiore di quello d’acquisto.
La regola vuole che un prodotto possa essere definito sottocosto quando il prezzo pagato dal cliente finale sia inferiore a quello riportato nella fattura d’acquisto del commerciante. Capita spesso che un prodotto proposto in sottocosto dal commerciante A venga proposto allo stesso prezzo (se non a meno) dal commerciante B, senza che questo goda di alcuna promozione.
Come fare allora? Bisogna controllare accuratamente il prezzo di vendita di un articolo, magari aiutandosi con Internet, per capire se l’offerta sia davvero così vantaggiosa. Tendenzialmente in queste campagne vengono inseriti 2 o 3 prodotti ad un prezzo decisamente competitivo, che di solito occupano la prima pagina dei volantini come esca per invitarci a visitare il negozio.
In altri casi il sottocosto è anche un buon modo per liberare i magazzini di prodotti che si sa che saranno presto obsoleti e difficlmente vendibili, quindi meglio venderli a 1 oggi piuttosto che non venderli domani.
Si usa questo metodo anche per anticipare tendenze di prezzo. Se per i TV LCD è previsto un calo di prezzo medio del 20% questo viene fatto percepire al cliente come occasione imperdibile con una campagna sottocosto, al termine di essa i prezzi in poco tempo raggiungeranno lo stesso che fino a poco prima era ritenuto eccezionale.
Si consiglia pertanto di prestare molta attenzione prima di acquistare un prodotto in sottocosto. Verificate i prezzi di diversi commercianti. Il prezzo scontato potrebbe non essere così allettante!
Per quanto riguarda i sottocosto di prodotti elettronici vi consigliamo di recarvi in negozio con le idee ben chiare su cosa acquistare. Gli addetti vendita sono addestrati ad appiopparvi come indispensabili, accessori che poi non vi serviranno a nulla, ma che generano un elevato guadagno per trasformare la vendita sottocosto in un guadagno. Peggio ancora potrebbero tentare di convincervi a scegliere un altro prodotto sostenendo la tesi con le peggio delle giustificazioni.
Dovendo acquistare un computer portatile, probabilmente vi verrà proposto di abbinare un’estensione di garanzia, una borsa, un mouse ed un kit di pulizia. Questi prodotti hanno margini di guadagno molto elevati per il commerciante e voi vi troverete ad aver risparmiato 50 euro sul computer ma speso 100 euro in extra che poi magari non utilizzerete nemmeno. Spesso durante il periodo di sottocosto gli accessori subiscono un momentaneo aumento di prezzo. Si consiglia pertanto, qualora quanto vi sia propost vi serva, di acquistarli alla scadenza del periodo promozionale oppure di recarvi in un altro punto vendita.
Questi piccoli consigli devono servire solo ad evitare acquisti d’impulso che nella maggior parte dei casi portano vantaggi solo al commerciante.
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Sottocosto…mi conviene? | Plim! Blog says:
ottobre 6th, 2008 at 01:26
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