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Benzina - Spendi come 10 anni fa con il GPL

Scritto da admin il 2 Ottobre, 2008 | Inserito in: Aiuti statali, Auto e Moto, Carburanti

L’ottimizzazione dei consumi di carburante è uno dei temi caldi di questi mesi. L’eccessivo aumento del costo dei carburanti sta letteralmente mettendo in ginocchio il paese. Bisogna pertanto iniziare a valutare alternative come l’alimentazione a GPL.

Il GPL abbreviazione di “Gas di petrolio liquefatto” è un carburante considerato pulito e che garantisce di dimezzare le spese di carburante. Viene proposto ai distributori ad un prezzo che è circa la metà di quello della benzina. Sono parecchie le case produttrici che propongono le loro auto con l’impianto gpl già installato. Grazie al contributo statale che varia dai 1500 ai 2000 euro per le auto con l’impianto omologato dalla casa. Questa situazione consente al cliente di acquistare una vettura nuova alimentata a gpl pagandola come la versione con la sola alimentazione a benzina.

Esiste inoltre anche la possibilità di godere di un contributo di 350 euro per tutti coloro che decidano di installare l’impianto sulla loro auto già precedentemente acquistata. Per loro la spesa da affrontare varierà dai 1300 ai 2500 euro in base al modello di auto e dal tipo di impianto che si intende installare.

In molti notrono diffidenza nei confronti di questa soluzione per la paura di esplosione in caso di incidente o di incendio. Questo è un mito da sfatare! Le bombole sono omologate per essere caricate con un massimo dell’80% della capacità totale. Ciò ne garantisce, in caso d’urto, una deformazione programmata atta ad evitarne lo scoppio.  In caso di incendio si corrono rischi ben più seri con i serbatoi in plastica della benzina in grado di resistere alle fiamme per pochi secondi. I serbatoi per il gpl vengono testati per resistere alla fiamma diretta per almeno 5 minuti prima di esplodere. Tempo che consente di mettere in sicurezza gli occupanti del veicolo.

Quali sono gli aspetti positivi e negativi dell’alimentazione a GPL? Eccoli!

PRO

  • RISPARMIO DEL 50% RISPETTO ALLA  BENZINA
  • MOLTE STAZIONI DI SERVIZIO, ANCHE IN AUTOSTRADA CHE LO DSTRIBUISCONO
  • SI PUO’ CIRCOLARE ANCHE CON IL BLOCCO DEL TRAFFICO

CONTRO

  • RIFORNIMENTO SOLO CON OPERATORE (NO SELF SERVICE)
  • SENSIBILE PEGGIORAMENTO DI CONSUMI E PRESTAZIONE
  • NECESSITA DELLA BENZINA PER AVVIAMENTI A FREDDO

IMPORTANTE! Se pensate di installare ‘impianto su di un veicolo usato, si dovrà considerare l’anzianità ed i km già percorsi, in quanto l’ammortamento dell’impianto richiede parecchio tempo. Una vettura media con motore 1600 di cilindrata percorre mediamente 12 km con un litro di benzina. Installandovi un impianto che costa (incentivi compresi) 1500 euro si dovranno percorrere circa 47.000 km a gpl per ripagare l’impianto. Solo dopo si comincerà effettivamente a risparmiare.

Per regola si dovrebbe effettuare l’installazione su mezzi con meno di 5 anni o che perlomento non abbiano superato gli 80.000 km di percorrenza complessiva. Diversamente si consiglia di valutare con attenzione lo “stato di salute” dell’auto.

Per approfondire l’argomento potete visitare il sito AUTOMOBILGAS CLICCANDO QUI.

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