Qualità e risparmio con il latte alla spina
giovedì, 18 settembre 2008
Un altro degli alimenti più importanti che è presente quotidianamente sulle nostre tavole è il latte. Prodotto importantissimo per la nostra dieta, ricco di nutrienti indispensabili al nostro organismo. L’inflazione purtroppo ha colpito pesantemente anche questo prodotto che è arrivato a costare oltre 1,60€ al litro. Da qualche tempo è nata una nuova iniziativa che vi permetterà di acquistare il latte “crudo”, molto più genuino di quello confezionato al prezzo di 1 euro al litro.
Il latte crudo è così definito perchè non subisce alcun tipo di trattamento termico preservandone quindi il sapore intenso, la cremosità, i fermenti lattici e le vitamine in esso contenute…insomma è SANO! La vendita avviene tramite distributori automatici, riforniti giornalmente. Avremo in questo modo la possibilità di avere latte fresco e genuino tutti i giorni. Sono gli allevatori della zona in cui vivi a gestire gli apparecchi ed a provvedere al loro rifornimento.
Diversamente da quato si pensa, questi distributori sono largamente diffusi su tutto il territorio nazionale e stanno continuando ad aumentare. E’ eccezionale pensare di pagare molto meno per avere un prodotto di qualità superiore. Per acquistare il prodotto avrete bisogno solo delle monetine per il distributore e di una bottiglia vuota (meglio se di vetro,così riuilizzabile). Vi starete chiedendo come sapere dove trovare il distributore di latte alla spina più vicino a voi…niente di più semplice! E’ stato creato un sito nel quale basterà inserire la località di vostro interesse e vi saranno forniti i luoghi più vicini in cui troverete i distributori automatici. Per cercarli basta accedere al sito CLICCANDO QUI.
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Tom says:
settembre 18th, 2008 at 17:58
Nella mia provincia, il giornale locale ieri informava la cittadinanza che l’ammontare del latte crudo distribuito negli ultimi tre mesi non è stato sufficiente a soddisfare le richieste e dovrà essere quanto prima aumentato.
Ci siamo talmente evoluti, commercialmente e tecnologicamente, che iniziamo a regredire per trovare qualità e convenienza. Paradossalmente, l’azienda produttrice non riesce più a competere con il piccolo contadino, proprio quel piccolo contadino che è stato annientato economicamente dalla produzione seriale.
Torneremo tutti con la mucca Clementina? E se fosse, che male ci sarebbe?